Una storia del mare
Se i taciturni colori
avranno per te parole d’ ambra
il mare d’inverno ti racconterà…
di quel mattino che la vide tornare
abbandonando i pensieri alle bianche vele,
e tra corolle di conchiglie mute
cercare l’orma di un poeta
Se i taciturni colori
avranno per te parole d’ ambra
il mare d’inverno ti racconterà…
di quel mattino che la vide tornare
abbandonando i pensieri alle bianche vele,
e tra corolle di conchiglie mute
cercare l’orma di un poeta
S’è aperta il varco
insinuandosi tra i campi
stremati e soli
dai fossi s’inalbera
attorcigliandosi pigra
nelle corde dei pensieri
Cerco una poesia
per addormentarmi sul fianco
destro,
che scenda le scale inebriandosi
di giacinto
e poi risalga
a sfiorarmi le palpebre
con un punto di cielo.
Cos’è questo stupore
che ti sommerge gli occhi?
Guardati le labbra,
screpolate da troppi sorrisi
Specchi da luna-park
riflettono la realtà
e con poteri ingannatori
distorcono i confini